Opuscolo: una "mini vetrina" sempre con te

Come crearne uno su misura per la tua attività

C'è chi lo chiama Opuscolo, chi Brochure, ma in fondo è sempre la stessa cosa:

"Libretto di piccola mole oggi per lo più di carattere informativo o pubblicitario." (-Dizionario-)

Ecco, un "libretto", proprio perchè su di esso mostriamo quello che di meglio la vostra attività possa offrire!

Ma quali sono le caratteristiche fondamentali per creare un Opuscolo?
Prendiamo ad esempio l'ultimo lavoro fatto da noi di Skills Comunicazione per il nostro cliente DD STORE Illuminazione Led, Senigallia:

skills-comunicazione-blog-opuscolo-mini-vetrina-sempre-con-te-brochure

DD STORE è un negozio che offre servizi di illuminazione, dalla progettazione alla realizzazione.
Per una delle sue recenti iniziative ci ha richiesto una brochure che riportasse non solo i servizi che offre, ma anche uno spazio adibito all'inserimento di un coupon di sconto per tutti i partecipanti.

Detto fatto! ??

Le caratteristiche?

  • Tascabile, così che i clienti potessero conservare il coupon in tasca o nel portafoglio
  • In linea con lo stile del nuovo sito che recentemente ci ha commissionato per dare uniformità al tema e lasciare un'impronta distintiva al cliente
  • Leggibile, comprensibile cioè a colpo d'occhio (sarà pure un "libretto", ma il cliente non deve essere forzato a leggere troppo!)
  • Immediato, che riporti i dati principali di DD STORE (indirizzo, numero di telefono, email e social).
  • Se anche voi avete bisogno di una consulenza contattateci!
    Studieremo il miglior "libretto" che possiate avere ??


    Il caso IKEA

    Creatività, Comicità e Consapevolezza: la combo perfetta!

    Se ai tempi di Pirandello fondamentali erano "le tre r" per trovare la moglie perfetta (Ricca Racchia e Religiosa), per un marketing di successo, stile IKEA, dobbiamo aspirare alle "tre C":

  • CREATIVITÀ
  • COMICITÀ
  • CONSAPEVOLEZZA
  • Prendiamo ad esempio il nuovo spot IKEA di 5 mesi fa realizzato da Mother London (vi siete persi l'articolo di mercoledì scorso? Tranquilli, cliccate qui

    Tornati?

    Questa pubblicità, creata dalla famosa agenzia "Mother London", è per i prodotti di bellezza "No7 Beauty" e la campagna in questione è l'ultimo capitolo della serie "No7 Ready".
    Il video mostra la surfista Lisa Andersen, campionessa del mondo 49enne, che sfida l'età scalando un'onda montuosa con la propria forza.
    Ad un certo punto sembra inciampare, ma riesce comunque a non cadere, tanto che alla fine supera le proprie paure e surfa un picco epico.

    Che emozioni avete provato vedendo questo video?
    Identificazione? Timore? Soddisfazione?

    Questa è la comunicazione scopo engagement: far identificare il tuo target al messaggio che vuoi veicolare in modo creativo, d'impatto e potente.

    "La sua ardua scalata, una metafora potente per le sfide quotidiane che affronta, offre una storia ispiratrice di una donna che conquista gli ostacoli per continuare a fare ciò che ama, indipendentemente dalla sua età." cit. Mother London

    Se vi è piaciuto questo articolo vi diamo appuntamento a mercoledì prossimo con un altro case study :D

    Poi, se anche voi volete pubblicizzare un prodotto in questo modo senza arrivare a Londra, beh, chiamateci! (Abbiamo la creatività a mille!)


    Conosci il piano editoriale?

    Di cosa si tratta e perchè è così importante

    Una buona strategia, si sa, è alla base del successo di un'azienda.

    Come possiamo mantenerlo quindi nel tempo?
    Con un'organizzazione efficiente dei contenuti!

    Gli strumenti che ci vengono in soccorso sono tanti, ma oggi vogliamo concentrarci su uno che molto spesso non viene considerato abbastanza, cioè il piano editoriale!

    Ne sentiamo parlare (sia da professionisti che da clienti), ma sappiamo veramente a cosa fa riferimento?
    Per mettere tutti d'accordo, ve lo chiariamo qui sotto!

    Il piano editoriale è uno strumento che permette di vedere "nero su bianco" l'organizzazione dei contenuti, sia per gli argomenti trattati che il target e il canale di veicolazione, senza perdere di vista gli obiettivi fissati!

    skills-comunicazione-senigallia-blog-importanza-della-programmazione-immagine

    Per costruire un buon piano editoriale è importante partire dagli obiettivi: abbiamo ben chiaro dove vogliamo arrivare e che cosa vogliamo ottenere? Sono misurabili?
    Si? Bene! Allora possiamo continuare con la costruzione!

    Fissando anche i tempi di realizzazione, siamo pronti per individuare i contenuti più opportuni da veicolare verso il nostro pubblico!

    Ma perchè redigere il piano editoriale è così importante?

    Diversi sono i vantaggi che possono essere ottenuti:

  • renderà disponibile una mappa da seguire per la creazione dei nostri contenuti per non perdere tempo e risorse;
  • permetterà di fissare obiettivi concreti e misurabili
  • consentirà di suddividere le mansioni (se c'è un team)
  • ultimo, ma non meno importante, ci farà avere sotto controllo la tipologia di contenuti che saranno pubblicati (evitando così la ridondanza)
  • Il piano editoriale è uno strumento fondamentale, ma non è rigido e insindacabile; è soggetto, infatti, ad aggiornamenti e cambiamenti (eventuali) nel momento in cui i contenuti non sono apprezzati dal target o non permettono di raggiungere i nostri obiettivi!

    Vuoi migliorare l'organizzazione dei tuoi contenuti con la redazione di un piano editoriale? Contattaci!


    Quando l'immagine coordinata è il tuo miglior bigliettino da visita

    Come distinguersi e perchè dai propri competitor

    Ogni azienda presente sul mercato vuole distinguersi dalle altre, vuole avere un'immagine diversa per spiccare ed essere riconoscibile in mezzo ai propri competitor e non solo.

    Da dove si parte?

    Dalla creazione di un'immagine coordinata o corporate identity! Attraverso questa sarà possibile mettere in evidenza la propria personalità, la peculiarità del brand, nel quale un possibile cliente potrà rispecchiarsi.

    Dalla creazione di un'immagine coordinata o corporate identity! Attraverso questa sarà possibile mettere in evidenza la propria personalità, la peculiarità del brand, nel quale un possibile cliente potrà rispecchiarsi.

    Quando tutti gli elementi visivi seguono uno stesso fil rouge l'immagine potrà essere definita come coordinata e trasmetterà così una sensazione di unicità e forza del brand.

    Da cosa è composta l'immagine coordinata?

    Il primo elemento fondamentale è sicuramente il logo che è il simbolo che permette di identificare l'azienda; a questo vengono poi coordinati gli altri elementi visivi come il bigliettino da visita, materiali promozionali, carta intestata ma anche lo stesso packaging e altri elementi caratterizzanti la propria attività.

    L'esempio, si sa, è sempre utile per capire un concetto!
    Noi di Skills Comunicazione abbiamo ideato per Tajamare - Osteria di Mare l'immagine coordinata, composta dal logo del locale, dai bigliettini da visita, i porta-conto ma anche i menù. Scopri di più sul portfolio

    skills-comunicazione-blog-quando-immagine-coordinata-il-tuo-miglior-biglietto-da-visita

    Quali sono i vantaggi? Attraverso la corporate identity, l'azienda riesce a raccontare la propria storia o i propri prodotti, i propri valori e permette al cliente di riconoscersi (e riconoscerci) nel nostro brand.

    Vuoi creare anche tu l'immagine coordinata della tua azienda? Contattaci!


    La Palette dei sogni

    Come sceglierne una per una grafica perfetta

    Nel corso degli anni, come Agenzia di Comunicazione, noi di Skills ci siamo accorti che uno degli argomenti che più incuriosisce i clienti è anche quello maggiormente sottovalutato: scegliere una palette di colori!

    Il colore è fondamentale.

    Può far cambiare sia l'impatto visivo che il significato di ogni lavoro di grafica (es: un logo, una brochure, merchandising, copertine, manifesti...)

    D'altronde, "Dove c'è design c'è grafica" ??

    Ma oggi non vogliamo dilungarci troppo sul potere dei colori di cui abbiamo già parlato qui, ma darti dei consigli per scegliere tu stesso una palette perfetta per la tua idea!

    • CONSIGLIO 1) Tieni a mente il tuo Target o meglio ancora il tuo pubblico di riferimento: a chi si rivolgerà la grafica che stai ideando? In base a questo puoi iniziare a pensare quali colori accosteresti a tali persone, anche in base alla psicologia che c'è dietro ad ognuno di essi.
    • CONSIGLIO 2) Non utilizzare molti colori! Sappiamo che ti può sfuggire la mano, sono tutti bellissimi, ma il detto "Melius est abundare quam deficere" in questo contesto non funziona, fidati!
    • CONSIGLIO 3) Come dice Lorenzo Miglietta nel suo articolo in Grafigata (https://www.grafigata.com/come-scegliere-una-palette-di-colori/) scegli una foto che ti piace particolarmente per l'atmosfera e, se è consona al messaggio che vuoi veicolare con il tuo lavoro, estrapola la palette da lì!

    Sì è fichissimo!! Ma come faccio? ??

    Semplice! Tramite il tool Adobe Color, intuitivo , semplice e soprattutto disponibile per mobile! Così in 2 click avrai una palette con i colori della tua foto preferita.

    Poi, c'è sempre il nostro Team Grafico Skills Comunicazione pronto ad aiutarti! Contattaci!

    skills-comunicazione-senigallia-blog-la-palette-dei-sogni


    Google Adwords: un incubo o un alleato?

    3 aspetti fondamentali prima di iniziare a creare la tua campagna!

    Se hai un'attività e hai pensato di promuoverla online sicuramente hai sentito parlate di Google AdWords...

    Se poi, caro incosciente, alle prime armi hai provato a "buttar su una campagna fai-da-te" (e la carta di credito collegata è la tua), sicuramente il 90% dei tuoi incubi ha come protagonista questa simpatica piattaforma.

    Ma ehi, tranquillo! Noi di Skills Comunicazione siamo qui apposta per farvi far pace. Non ci credi?
    Continua a leggere :D

    skills-comunicazione-senigallia-blog-google-adwords-un-incubo-o-un-alleato-immagine

    Gooogle Adwords è un tool molto complesso, non basta sicuramente un articolo per spiegarne le peculiarità, ma ci sono 3 aspetti fondamentali che devi sapere prima di iniziare a creare una campagna:

    1_ COSTI (partiamo dal tasto dolente)

    Ci sono 3 tipi di metodi di pagamento:

  • CPC: "Cost per Click"
  • vCPM: "Costo per Mille impression Visibili" (le "Impression" sono le volte in cui il tuo annuncio appare alle persone) ed è disponibile solo per campagne "Rete Display"
  • CPA: "Costo per Acquisizione"
  • Perchè ti dico questo?

    Perchè è fondamentale che tu scelga il tipo di costo che si addice di più al tipo di campagna che hai in mente di fare.

    Se, esempio, scegliessi CPC (quello più usato) ricorda di impostare il CPC MASSIMO e una data di inizio e fine campagna (così da evitarti brutte sorprese al momento del pagamento!)

    RICORDA: se imposti il CPC MASSIMO non andrai a pagare più di quell'importo per tutta la durata della campagna!

    (Non mollare! La parte noiosa è finita!)

    2_ PAROLE CHIAVE (la fase analitica??)

  • Scegli le keywords in base ai tuoi obiettivi
  • Varia con i tipi di corrispondenza!
  • Quest'ultimo punto non ti è molto chiaro?
    Proverò ad essere breve!
    Ci sono 5 tipi di parole chiave:
    CORRISPONDENZA GENERICA
    CORRISPONDENZA GENERICA MODIFICATA
    CORRISPONDENZA A FRASE
    CORRISPONDENZA ESATTA
    CORRISPONDENZA ESCLUSA

    Se vuoi approfondire l'argomento in questa pagina della guida ufficiale di Google Adwords troverai tutto l'elenco che ti ho fatto spiegato nei minimi dettagli e con opportuni esempi!

    3_ CREATIVITÀ
    É di fondamentale importanza che tu sia creativo e utilizzi, oltre a copy coinvolgenti, immagini dalla giusta risoluzione e dimensione!
    Google ha un sistema automatico che considera anche l'originalità, la trasparenza e il valore dei contenuti.

    Allora? Sei un pò meno scoraggiato?
    Se Google Adwords ancora non ti va giù, ma vuoi comunque promuovere online la tua azienda non esitare a contattarci!


    Sei pronto ad un E-commerce?

    Tutto quello che devi sapere prima di aprirne uno

    Hai voglia di aprire un e-commerce per ampliare i confini la tua attività?
    Bene.
    Magari hai anche letto su Google decine e decine di articoli che ti promettono di aprire il tuo e-commerce in 5 minuti...
    Noi di Skills Comunicazione diciamo NO alle balle e Sì alla trasparenza, quindi, caro il nostro lettore, ci dispiace informarti che non è davvero così semplice aprire un e-commerce.

    O meglio, non è SEMPRE così semplice.

    Un e-commerce è come un nuovo negozio. Ha bisogno di manutenzione, di attenzione ai dettagli e preparazione, di tempo, dedizione e molto altro ancora.

    skills-comunicazione-blog-sei-pronto-per-un-e-commerce-immagine

    Aprirlo in cinque minuti è possibile solo se hai già un sito con template preimpostato, vendi massimo 3 articoli e hai descrizioni/specifiche/costi già pronti all'uso.
    Se sei invece in quel 99% rimanente di persone che non rispecchiano questa casistica, allora continua a leggere perchè questo articolo fa al caso tuo!

    "L'e-commerce è uno strumento del tuo business"

    Come dice Riccardo Mares (http://blog.merlinox.com/) (speaker al Web Marketing Festival), la prima cosa che devi chiederti è se il tuo business regge.
    Quello che vendi cos'ha di diverso da quello che offrono i concorrenti?
    Cosa ti rende unico? Competitivo?

    Una volta capito questo, beh, sei a metà dell'opera.

    Ti dico così perchè quelle che seguono sono indicazioni "tecniche" a cui sì, devi essere pronto, ma che puoi affidare ad un esperto del settore.

    • Tieni sempre a mente la User Experience quando scegli il template del tuo sito e-commerce (nel caso te lo fossi perso, qui un nostro articolo che parla della UX )
    • Scegli un template semplice, d'impatto e soprattutto responsive!
    • Preparati a creare un database con l'inventario dei prodotti che andrai a vendere, ti sarà utile quando inizieranno le vendite e dovrai monitorare gli articoli in magazzino.
    • Pensa a come vuoi siano effettuati i pagamenti: l'utente deve potersi fidare del tuo e-commerce e tu devi fornirgli garanzie. Un consiglio? Valuta il pagamento tramite Paypal o contrassegno!

    Potremmo star qui a parlarne per ore, ma il succo fondamentale è che devi avere una strategia ben chiara in mente prima di buttarti a capofitto nell'apertura del tuo e-commerce perchè poi la sua gestione sarà molto più semplice!

    Se hai bisogno di una mano e vuoi crearne uno ci siamo sempre noi di Skills Comunicazione!
    Contattaci!


    Essere primi su Google

    I tool più utilizzati per la SEO

    Iniziamo subito con una definizione!
    SEO: Search Engine Optimization, cioè ottimizzazione per i motori di ricerca. Per semplificare, si tratta di tutte le attività che vengono svolte per aumentare la visibilità del sito web e migliorare la sua posizione nei risultati di ricerca di Google e di tutti gli altri motori di ricerca.

    Per ogni azienda l'obiettivo principale è quello di raggiungere le prime posizioni perchè si hanno maggiori possibilità che l'utente visiti il sito (diciamoci la verità, chi di noi arriva alla seconda pagina della ricerca?!)

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    Alcuni suggerimenti per voi! Quali sono i tool che possono essere utilizzati?

    • Moz Keyword Explorer:tool che ci permette di identificare le parole chiave migliori da usare per avvicinare il nostro target sul sito di riferimento
    • Google Trends: questa applicazione di proprietà del motore di ricerca più famoso, ci permette di verificare quali siano le parole più utilizzate per un determinato periodo in un determinato luogo!
    • SemRush: tool che ci aiuta a comprendere con quali competitors online abbiamo a che fare, ci aiuta anche a migliorare la nostra strategia di online advertising
    • Google Analytics: un'altra applicazione del colosso americano; è un servizio gratuito che fornisce statistiche dettagliate sulle performance del nostro sito Internet

    Il tuo sito non è visibile quanto vorresti? Contattaci!