Quando il marketing incontra la scienza: il neuromarketing applicato alla User Experience dei siti web

Lo sapevi che il 95% delle nostre decisioni di acquisto sono guidate dall’inconscio?

Hai mai notato dai dati Analytics del tuo sito web che il numero di visitatori è sempre maggiore rispetto al numero di utenti che completano un acquisto o richiedono informazioni?

Perchè un sito web risulti efficace negli obiettivi di Lead Generation e di conversione, è necessario che sia progettato secondo i criteri della User Experience, per renderlo più accattivante e  per facilitare la navigazione dell’utente.

Questo il motivo per cui, nel tempo, l’attività di Neuromarketing è stata applicata anche allo studio dell’usabilità dei siti internet, per favorire le tecniche di sviluppo della UX (User Experience).

Che cos’è il Neuromarketing?

Il Neuromarketing è l’applicazione delle tecniche scientifiche al marketing, mirate allo studio del comportamento della mente umana ed all’analisi dei processi inconsapevoli che avvengono nel cervello del consumatore durante il processo di acquisto.

Quali sono i principali strumenti del Neuromarketing?

  • EEG (elettroencefalogramma)  🡪 misura l’attività cerebrale  del consumatore quando è sottoposto a stimoli di diverso tipo, ad esempio rileva se l’utente prova emozioni negative e quindi se riscontra difficoltà nella navigazione di una pagina web oppure se prova emozioni positive alla vista di un’immagine. Questo permette di capire quali immagini hanno maggiore impatto a seconda del settore di riferimento e dell’argomento trattato
  • EYE TRACKING 🡪 controlla i movimenti oculari durante il percorso di navigazione. Utile per capire quali elementi catturano maggiormente l’attenzione e quali no. Uno studio molto richiesto dai brand, che analizzano il proprio sito web con le tecniche di Neuromarketing, consiste nel porre un obiettivo preciso ad un campione di consumatori (per es. entra nel sito ed acquista un determinato prodotto). Nel tempo intercorso tra la comunicazione dell’obiettivo ed il raggiungimento dello stesso, l’eye tracker registra tutti i movimenti oculari del consumatore per comprenderne la durata, le fissazioni, gli elementi di disturbo e il percorso seguito per raggiungere l’obiettivo d’acquisto. 
  • GSR 🡪 analizza la conduttanza cutanea, il battito cardiaco e la pressione del volume sanguigno per comprendere eventuali difficoltà legate all’utilizzo del sito web

L’applicazione del Neuromarketing permette per esempio di identificare la corretta posizione dei pulsanti di azione, la giusta ramificazione del menù di navigazione e di tutte le pagine, per evitare che il sito web diventi troppo intricato, oltre che il copy e le immagini più adatte alla categoria merceologica in questione.

Rientrano in questo ambito anche lo studio relativo all’utilizzo dei colori e lo studio mirato ai tempi di decodifica delle immagini da parte del nostro cervello.

Per esempio, lo sapevi che il cervello elabora le immagini con volti umani con una velocità doppia rispetto alle immagini rappresentanti altri soggetti? Quindi… mettici sempre la faccia!

Queste sono solo alcune delle principali ragioni per cui è necessario che la progettazione del design del sito web segua i criteri della UX.

Ora che hai letto questo articolo, guarda il tuo sito web e naviga come se fossi uno dei tuoi clienti target, poi rispondi a questa domanda: il tuo sito è accattivante e facile da utilizzare?

Se la risposta è no contattaci e scopri come possiamo aiutarti!